
Non esiste un sicuro livello soglia per l'emotrasfusione (1) |
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E' necessario ricordare che la
sopravvivenza è possibile a bassi livelli di concentrazione di emoglobina,
mentre la mortalità con una incidenza non conosciuta si incontra a
concentrazioni di emoglobina inferiori a 5g/dL (50
g/L).
- "I dati precludono ogni scientifica conclusione in supporto di un
valore soglia di concentrazione di Hb o "transfusion
trigger". Tuttavia i clinici possono essere rassicurati circa
l'assenza di mortalità dovuta ad anemia in pazienti con livelli
di Hb compresi fra 5 and 7 g per dL (50 e 70 g/L)"
- "La possibilità di sopravivenza con anemia grave, ... è supportata
dall'esperienza di un Autore il quale riferisce come 73 pazienti
con Hb preoperatoria < 5 g per dL (50 g/L) siano stati
sottoposti ad intervento chirurgico senza conseguente mortalità"
- "La sopravvivenza è possibile a livelli estrememente bassi di
capacità di trasporto di ossigeno, a concentrazioni di Hb così
basse come 1,4 g per dL (14 g/L)".
Transfusion 34:396-401,
1994
- "La riduzione isovolemica, acuta, della
concentrazione di Hb a 50 g/L in soggetti sani, coscienti e
a riposo non produce evidenza di inadequato TO2 sistemico, come
accertato dalla mancanza di cambiamenti del VO2 e della concentrazione
di lattato nel plasma.
- L'analisi dei tracciati Holter suggerisce che a
questi livelli di concentrazione Hb, in questa poplazione sana e a
riposo, l'ischemia miocardica si svilupperebbe
infrequentemente."
JAMA. 1998;279:217-221
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Non ritardare l'operazione, se è necessaria |
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L'operazione non dovrebbe essere ritardata
nei pazienti attivamente sanguinanti che rifiutano le
emotrasfusioni.
- "Nella nostra serie di testimoni di Geova
attivamente sanguinanti, l'iniziale trattamento conservativo con
posticipazione del'intervento chirurgico portava ad un tasso di
mortalità del 75%, mentre il tasso di mortalità nei pazienti soggetti ad
intervento entro le 24 ore dal ricovero in ospedale si riduceva
al 20%"
- "Quando la perdita di sangue durante
l'intervento era inferiore a 500 mL, nessun paziente è deceduto,
indipendentemente dal livello preoperatorio di emoglobina"
Arch Surg 127:349-351,
1992 |
Minimizzare le flebotomie perioperatorie |
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Usare tecniche che limitano i campionamenti
del sangue.
- Un recente studio di pazienti ricoverati in unità di terapia
intensiva...ha dimostrato che essi vengono flebotomizzati una media di
quattro volte al giorno, con il risultato di una perdita media di
sangue durante la degenza di circa un litro.
- Per limitare i campionamenti di sangue:
- pulsi-ossimetri transcutanei
- micropipette pediatriche
- multipli tests per campione di sangue
N Eng J Med 1986;
314:1233-5 |
Minimizzare le perdite di sangue durante
l'intervento |
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Molte procedure riducono le perdite di
sangue in chirurgia
- Emodiluizione (2)
- Recupero intraoperatorio del sangue (3)
- Anestesia ipotensiva (4)
- Ipotermia indotta (5)
- Agenti emostatici (6)
- Meticolosa emostasi
- Pianificazione preoperatoria
Ann Int Med 117:1044,
1992 |

Massimizzare la produzione di sangue |
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Molte procedure incrementano la
produzione di sangue.
- Eritropoietina ricombinante (7)
- Ferro
- Folati e Vitamina B12
- Nutrizione parenterale totale
Ann Int Med 117:1045,
1992 |

Massimizzare la gettata cardiaca |
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Mantenere il volume di sangue circolante, e
quindi la gettata cardiaca.
- Soluzioni di cristalloidi
- Espansori pllasmatici
Ann Int Med 117:1046,
1992 |
Incrementare la disponibilità di ossigeno |
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Mantenere la massima disponibilità di
ossigeno.
- "Normamente l'ossigeno contenuto nel sangue
dipende in prevalenza dalla quota legata all'emoglobina, con solo una
minima quantità (1% - 2%) disciolta nel plasma. In pazienti
gravemente anemici, tuttavia, l'ossigeno disciolto può
contribuire a più del 25% del contenuto di ossigeno"
- Alte concentrationi di ossigeno con il
supporto di un ventilatore meccanico
- Camera iperbarica
- "Lo sviluppo di un efficace sostituto del
sangue sarebbe di speciale beneficio per i testimoni di Geova
(8)"
- Perfluorocarbonati
- Emoglobina artificiale
Ann Int Med 117:1046,
1992 |

Ridurre il consumo di ossigeno |
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Alcune procedure si possono usare nei
pazienti più gravemente anemici nel tentativo di minimizzare il consumo di
ossigeno.
- Lieve ipotermia
- Blocco neuromuscolare, con sedazione e supporto
di ventilazione meccanica
Ann Int Med 117:1047,
1992 |